Come costruire una ruota: raggiatura ed incroci

Come costruire una ruota: raggiatura ed incroci

 

Molti di voi si saranno chiesti, leggendo le schede prodotto delle varie ruote sul mercato, cosa significa “raggiatura in terza, seconda” e così via.

Molti altri avranno cercato di capire come costruire una ruota: raggiatura ed incroci restano spesso ambiti oscuri nella tecnica di costruzione, vogliamo offrirvi una panoramica dei sistemi più utilizzati per capire assieme come la raggiatura può influenzare le performance delle vostre ruote mtb.

 

Suddividiamo anzitutto le raggiature in tipologie, avremo così:

  • raggiatura radiale
  • raggiatura in seconda
  • raggiatura in terza
  • raggiatura in quarta

 

Prima di entrare nel dettaglio però procediamo brevemente a spiegare la funzione dei raggi nel sistema ruota.

Avremo dei raggi tiranti o raggi tesi che, disposti in modo opposto rispetto alla direzione della rotazione, si occupano di “tirare” il cerchio usando la forza proveniente dal mozzo. I raggi disposti in senso opposto, deputati a “spingere”, sono definiti raggi puntone o raggi compressi. Come potete immaginare nelle moderne ruote con dischi il mozzo subisce forze diverse a seconda del lato, dalla parte trasmissione avverrà una trazione verso la direzione di rotazione mentre dal lato disco la trazione sarà opposta.

E’ dunque importante definire quali raggi saranno interni al mozzo e quali esterni, solitamente per ruote disc è consigliato il montaggio con raggi compressi esterni. Shimano utilizza un metodo particolare, con compressi esterni lato disco ed interni lato trasmissione, ma è un caso abbastanza unico.

costruire una ruota

E’ il momento di capire come costruire una ruota, analizziamo quindi i tipi di raggiatura.

 

Troviamo la raggiatura radiale solitamente all’anteriore e viene relegata quasi soltanto a ruote strada da 24 raggi. Mavic utilizza il sistema Isopulse che vede una raggiatura radiale sul lato drive della ruota posteriore ma rimane un esperimento isolato. La raggiatura radiale vede i raggi non incrociare mai altri raggi nel loro percorso mozzo-cerchio. Si trova per esempio sull’anteriore delle nostre Nitro Road per garantire una leggerezza assoluta.

costruire una ruota

 

La raggiatura in seconda è presente di solito in ruote con pochi fori, è un sistema leggero ma con scarsa resistenza alle forze esercitate da sistemi come dischi e trasmissioni a più di 10v.Il raggio nel suo percorso verso il cerchio incontra altri 2 raggi, passando sempre davanti al primo e sempre dietro al secondo. Ottima per le ruote da strada, ne facciamo uso al posteriore sulle Nitro Road Carbon leggere e scattanti. costruire una ruota

 

La raggiatura in terza è quella più utilizzata, la troviamo sia su ruote disc che non ed è il sistema che consente una rigidità e resistenza ottimali rispetto al peso. Il raggio incrocia altri tre raggi arrivando al cerchio, passando davanti ai primi due e dietro al terzo.  E’ la raggiatura che preferiamo e la utilizziamo con frequenza nella nostra gamma ruote, da quelle dedicate all’XC come le Noxon Nitro fino ai modelli più gravity come le Noxon Enduro XL.

costruire una ruota

 

La raggiatura in quarta invece è probabilmente la meno utilizzata, veniva in passato adottata spesso in quanto molto robusta ma le nuove tecnologie costruttive dei raggi hanno permesso di aumentare notevolmente la rigidità e robustezza già con la raggiatura in terza. La troviamo su ruote con almeno 36 fori e per utilizzi come biketrial, dirt, oppure cicloturismo visti i grandi pesi che si raggiungono sulle biciclette da viaggio a borse montate. Ogni raggio incontra altri quattro raggi nel suo percorso verso il cerchio.

costruire una ruota

L’introduzione di nuove tecnologie come il boost, le 11 o 12 velocità o la pedalata assistita sulle Ebike hanno mosso i costruttori verso l’utilizzo di raggiature idonee a sopportare nuovi sforzi.

Noi di Noxon Bike dopo studi accurati abbiamo la certezza di utilizzare il metodo migliore su ogni ruota della nostra gamma per garantirvi robustezza e performance durature e di altissima qualità, e godere appieno di ogni miglioria tecnica che ci è messa a disposizione.